Piercing ai genitali femminili: tipi, guida, informazioni

Quanto conosciamo dei piercing genitali femminili? Di seguito vi offriamo una guida completa, attraverso la quale cercheremo di descrivere passo dopo passo queste applicazioni specifiche realizzate in una zona molto delicata e, dunque, proprio per questo motivo da fare con grandissima cautela. Forse non tutti sono al corrente che i piercing ai genitali femminili sono molto diffusi in Oriente, molto meno in Occidente, eppure sono sempre più gettonati ed apprezzati. Rientrano ovviamente in quella categoria di piercing definita più estrema. Tra le curiosità sappiamo che a fare tranquillamente questi piercing sono state, in tempi non sospetti, alcune tribù dell’Asia. Queste applicazioni, in generale, non piacciono solo esteticamente, ma anche per il piacere sessuale che possono provocare.

Un chiaro esempio di piercing ai genitali femminili. Non tutte le donne hanno il coraggio di farselo realizzare, eppure vi è una folta schiera che dice di aver aumentato il proprio piacere sessuale.

Quali sono i piercing ai genitali femminili più in voga?

I piercing ai genitali femminili possono essere belli da vedere e procurare anche piacere sessuale, ma non si deve mai dimenticare che vengono comunque fatti in una zona molto delicata e comportano numerosi rischi.

Il piercing Nefertiti è un forellino realizzato in modo verticale che va dalla zona sotto al cappuccio del clitoride giungendo sul monte di Venere. Questo elegante piercing che richiama, tra le altre cose, il nome della principessa egiziana viene definito romantico, chic, addirittura regale.

Piercing realizzato alle labbra.

Vengono adoperate in modo particolare delle barre altamente flessibili studiate proprio per consentire un semplice movimento delle parti. Esiste poi anche il piercing che viene fatto direttamente sul clitoride: chi l’ha provato afferma che è abbastanza doloroso.

In foto un esempio di sexy piercing labia.

Attenzione, però, vi sono pure moltissimi rischi soprattutto se il piercer non è un professionista del settore. Non mancano alcuni esperti che proprio per le difficoltà che comporta, decidono di non farlo. Se compiuto per bene il piercing è capace di offrire un altissimo piacere sessuale. Meno difficile da realizzare e soprattutto meno rischioso è il piercing sul cappuccio.

Nell’immagine sono evidenziati alcuni esempi di piercing ai genitali femminili. E’ bene scegliere insieme al piercer di fiducia quale è l’applicazione che può più fare al caso vostro.

Più conosciuto e, sicuramente meno doloroso e pericoloso è il piercing realizzato sulle piccole e sulle grandi labbra. Secondo un sondaggio questo tipo di applicazione è più adoperato in America. Piace molto il piercing sul monte di venere effettuato tra il cappuccio del clitoride e il rigonfiamento sopra, molto meno, invece, quello al perineo.

Attenzione a come e da chi vengono praticati i piercing ai genitali. E’ fondamentale che il professionista utilizzi strumenti assolutamente sterile.

Tutti i piercing realizzati ai genitali femminili devono sempre fare i conti con la morfologia del proprio apparato genitale. Il forellino alle piccole labbra non può essere fatto da tutte le donne, ma solamente da chi le ha più pronunciate.

Prima di realizzare un piercing ai genitali pensateci bene e confrontatevi con persone esperte del settore.

Tra i principali consigli: prima di farsi fare questi particolari forellini è bene parlare con persone di fiducia, piercer esperti così da non arrivare il giorno dell’operazione impreparati e rischiare seriamente anche un collasso., se non per il dolore, almeno per la tensione. Non rivolgetevi mai ad un centro non a norma ed assicuratevi che il piercer utilizzi sempre strumenti sterili, indossando anche guanti nuovi.

Il vostro piercer deve adoperare strumenti sterili, se così non fosse scappate a gambe levate.

Online è possibile visitare alcuni forum specializzati nei quali tantissime donne si confrontano tra loro per avere maggiori informazioni, sciogliere dubbi ed allontanare timori.